Inter-Sampdoria 1-2: una Samp radical-Schick sbanca San Siro

Successo inatteso della Sampdoria al Meazza, grazie alle prodezze di Schick e Quagliarella, per l’Inter finisce il sogno Champions.

Inter-Sampdoria termina come peggio non poteva per la banda di Stefano Pioli costretta a dovere dire addio alle residue e già ridottissime speranze di poter agguantare i preliminari di Champions. Nerazzurri che passano in vantaggio al 35′ al termine di una azione orchestrata da Banega il cui cross viene raccolto in corsa da D’Ambrosio che batte imparabilmente Viviano grazie anche ad una deviazione di Bersezinsky.

Sembra tutto facile per i nerazzurri, il cui gioco fluido lascia presagire una vittoria agevole, ma ben presto le cose cambiano. Schick prima si divora il pareggio allo scadere della prima frazione, calciando fuori a porta vuota un pallone respinto dal palo su conclusione di Fernandes. Lo stesso bomber doriano pareggia i conti in apertura di ripresa, arrivando a ribadire in rete un colpo di testa di Silvestre che sorprende Handanovic. Le squadre si allungano e la partita diventa bella e spumeggiante con occasioni dall’una e dall’altra parte.

Brozovic respinge con un braccio una punizione dal limite e l’arbitro assegna il penalty ai liguri al 39′ della ripresa. Quagliarella è freddo dal dischetto e insacca la rete del successo blucerchiato. A fine gara, Stefano Pioli non accampa scuse, bacchettando i suoi: ‘Ci siamo disuniti e non abbiamo giocato da squadra. Ognuno ha cercato di giocare per sè. Giusti i fischi dei nostri tifosi a fine partita’.

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