Ibrahimovic polemico dice addio all’America

La stracittadina tra i Los Angeles Galaxy e i Los Angeles FC è stata probabilmente l’ultima partita “americana” di Zlatan Ibrahimovic. Il campione svedese, a segno ma sconfitto nella semifinale del play-off per la MLS terminata per 5 – 3 in favore della LA FC, non le ha mandate certo a dire. Nel mirino dell’attaccante classe ’81 sono finiti un po’ tutti: i tifosi, le strutture, i compagni, persino il livello stesso del campionato statunitense. “Se rimango sarà un bene per la MLS, perché la guarderanno tutti. Se me ne vado, nessuno si ricorderà più cos’è.”

IbrahimovicParole dure, che sanno di addio. D’altronde, già da qualche giorno si è preso a parlare dell’ipotesi sempre più concreta di una partenza di Ibrahimovic, destinazione Italia. Lo svedese, tramite alcuni messaggi neanche troppo critici, di recente ha stuzzicato le fantasie di molti tifosi della Serie A, e al momento sembra che la corsa si sia ristretta a due sole squadre. Il Bologna, ove il giocatore potrebbe essere sotto la guida di Sinisa Mihajlovic. E soprattutto il Napoli, che sembra stia facendo degli sforzi concreti per accaparrarsi le prestazioni dell’attaccante. Pur avendo ormai compiuto 38 anni, d’altronde, Ibrahimovic ha dimostrato di poter essere ancora decisivo: in America ha realizzato 53 marcature in 58 partite, più numerosi assist e grandi prestazioni. Il problema, ovviamente, è il ricchissimo ingaggio: De Laurentiis sarebbe disposto a soddisfare le alte pretese dell’assistito di Mino Raiola?

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