Grande Italia contro Liechtenstein: 6 – 0 e testa del girone

Servirà ancora del tempo, certo, per dimenticare del tutto l’incubo del mancato approdo ai precedenti campionati mondiali di Russia 2018 da parte dell’ Italia. Una ferita ancora aperta, che continua a bruciare e che, probabilmente, non si rimarginerà mai del tutto. Tuttavia, benché i primi due avversari trovatisi sul cammino degli Azzurri che ha come meta finale Euro 2020 non fossero così probanti, le indicazioni fornite dagli uomini di Roberto Mancini sono state più che positive. Servirà ancora del tempo, certo, per capire effettivamente quali sono le potenzialità di questa squadra, e cosa potrebbe fare realisticamente su un palcoscenico importante come la prossima grande competizione continentale. Ma se il match vinto senza patemi contro la Finlandia aveva lasciato spazio a diversi sorrisi, il largo successo contro il Liechtenstein, certamente, farà parlare di sé nei prossimi giorni.

Leonardo Bonucci ItaliaIl Tardini di Parma, così, ospita un’ Italia che può permettersi di sperimentare, di mandare in campo numerosi giovani, esordienti o quasi, insieme ad alcuni eccellenti ritorni. Fabio Quagliarella, che non vestiva la casacca azzurra da quasi dieci anni, sigla la doppietta su calcio di rigore che gli permette di diventare il più anziano marcatore della storia della Nazionale, a 36 anni e quasi due mesi: un record che resisteva dal lontano Euro 2008, e che chissà che il bomber della Sampdoria non possa ritoccare ulteriormente in futuro. D’altronde, in questa stagione, estremamente prolifica al punto da essere momentaneamente il capocannoniere della Serie A, l’attaccante doriano sembra poter dar fondo a risorse infinite.

Ma nel 6 – 0 che ha permesso all’ Italia di travolgere il Liechtenstein, e di prendersi la testa del girone a punteggio pieno dopo appena due partite (contestualmente al pareggio tra Bosnia e Grecia), trovano spazio anche altri attesi protagonisti: come Moise Kean, nuovamente a segno ad appena 19 anni. Nessun giocatore azzurro, alla sua età, era riuscito ad andare a rete per due gare consecutive. Ma è anche l’ Italia di Leonardo Pavoletti: l’attaccante del Cagliari, a 30 anni, subentrato a Quagliarella, va in gol all’esordio assoluto con la maglia della Nazionale. Una grande serata per tutti: per Verratti e Sensi, gli altri due marcatori, per l’altro esordiente Izzo, per il pubblico che si gode una grande vittoria. Euro 2020 è ancora lontano, ma oggi possiamo guardare in avanti con fiducia.

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