Galliani intercettato, all’attacco di Agnelli: ‘Un signorino che sputa merda sul calcio italiano’

Ecco le intercettazioni su Galliani e Bogarelli nell’inchiesta sulla compravendita dei diritti tv che coinvolge Infront.

Nell’ambito dell’inchiesta sulla compravendita dei diritti tv che coinvolge Infront, la società gestisce gli stessi diritti per Serie A e Serie B, i pm milanesi hanno presentato richiesto d’arresto per Adriano Galliani, un ipotesi rigettata dal gip. Secondo la richiesta dei pm, Galliani avrebbe fatto parte di una ‘associazione a delinquere in grado di interporsi fin dal 2009 tra le squadre di calcio, cui spettano gli ingenti benefici della commercializzazione in Italia e all’estero dei diritti audiovisivi e il mercato, per appropriarsi illecitamente e clandestinamente di una fetta consistente di questi’.

Dalla richiesta di arresto sarebbero anche emerse alcune intercettazioni che riguarderebbero delle telefonate intercorse tra Marco Bogarelli (ad di Infront) e lo stesso ex ad del Milan nel quale lo stesso avrebbe duramente apostrofato l’attuale presidente della Juventus, Andrea Agnelli: ‘Adesso la deve smettere questo signorino’ è una delle fresi pronunciate da Galliani mentre in un’altra telefonata avrebbe stigmatizzato l’eccessivo potere della Juventus nella Lega Calcio: ‘L’arroganza è cosa della Juventus che ad essa non sa sfuggire. Commento che io ho fatto, voglio dire, loro bisognano darli. Perché il signor Agnelli prende 100 milioni dalla Lega Calcio’.

Bogarelli, invece, avrebbe posto l’accento sui danni fatti dallo stesso presidente bianconero al calcio italiano con le sue dichiarazioni: ‘In Lega qualcuno dovrà dire qualcosa, qualche società, troviamo spazio da qualche parte, perché veramente oltre a essere un imbecille per altro…cioè, non è che è un genio… non lo so, poi va in Germania a sputtanare la Lega… io adesso gli scrivo, basta, non può avere…tutti che sputano sul calcio italiano, come si fa a vendere? (…) È impazzito, credo proprio sia fuori di testa’. Per tutta risposta Galliani avrebbe promesso di ‘dargli addosso a questo signore perché non va bene’.

La replica di Galliani all’Ansa

Pronta la replica di Galliani al sito dell’Ansa dopo la pubblicazione delle intercettazioni: ‘Sono caduto dalle nuvole, quando ho visto la notizia ho sentito il mio avvocato, Niccolò Ghedini. Mi ha confermato che non sono indagato e mi ha detto di stare sereno e tranquillo. Le intercettazioni? Ero vicepresidente di Lega, era normale che parlassi con l’advisor’.

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