Formula 1, quante rivoluzioni per il 2018!

E iniziamo dunque ad avvicinarci sempre di più verso la quarta gara della 68° edizione del campionato mondiale di Formula 1, che si terrà in quel di Sochi, in Russia. Una pista nella quale, secondo molti addetti ai lavori, a causa delle temperature relativamente basse rispetto ai precedenti circuiti, la Ferrari di Sebastian Vettel partirebbe come sfavorita rispetto alla Mercedes di Lewis Hamilton. Illazioni, congetture, ipotesi che precedono il verdetto reale, che come sempre verrà dato dal campo… pardon, dalla strada. Nel frattempo, ad ogni modo, è da Parigi che giungono delle importantissime novità, circa quel che sarà il futuro della Formula 1.

Formula 1 macchineNella capitale francese, infatti, si sono riuniti lo Strategy Group e la Commissione Formula 1, per discutere del regolamento attuale della competizione e per apportare i dovuti cambiamenti nei punti più cruciali, in vista della stagione che avrà luogo il prossimo anno. Ed è veramente interessante notare come siano stati parecchi i fattori presi in considerazione, tanto che in certi casi il regolamento verrà letteralmente stravolto.

Anzitutto, vengono già fatte fuori due delle novità introdotte quest’anno, vale a dire le pinne stabilizzatrici e le T-wing. Il cofano motore, dunque, riacquisterà una configurazione aerodinamica molto più classica e tradizionale, mentre l’olio non potrà più essere utilizzato come combustibile: una risposta diretta, con ogni probabilità, alla scuderia di Mercedes, che nelle qualifiche aveva utilizzato spesso proprio l’olio. Inoltre, viene specificato che, durante tutto il fine settimana, potrà essere utilizzata una sola specifica di olio.

Fra gli addii, ecco Halo: a partire dal 2018, il sistema con tre punti di ancoraggio per proteggere la testa del pilota in Formula 1 verrà definitivamente accantonato. L’alternativa, che pare garantire maggiore sicurezza ed ergonomia, è quello che momentaneamente è stato ribattezzato come Shield: ossia uno scudo trasparente, che verrà meglio testato nei prossimi mesi.

Ma non solo: in ogni gara di Formula 1, a partire dalla prossima stagione, ogni ripartenza, anche da una singola bandiera rossa, dovrà avvenire completamente da fermo. Una chiosa finale sui numeri e sui nomi dei piloti presenti in ogni vettura: la federazione ha infatti imposto ai team una certa fiscalità, richiedendo che tali dati siano ancor più visibili.

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