Formula 1, secondo Horner distacchi Red Bull sono irrealistici

Se l’edizione corrente del campionato mondiale di Formula 1, indubbiamente, ci ha consegnato una Ferrari in grandissimo spolvero, come non si vedeva da parecchi anni, il rovescio della medaglia è la stagione fin qui sottotono che sta vivendo la Red Bull. Anche nell’ultimo gran premio, quello corso a Barcellona, si è notato come la scuderia austriaca sia in netta difficoltà rispetto a Mercedes e Ferrari: se, infatti, è vero che Daniel Ricciardo è riuscito ad agguantare il terzo posto (anche a causa, va detto, dei ritiri forzati di Bottas e di Raikkonen), d’altro canto il pilota australiano ha dovuto subire un distacco a dir poco siderale da parte di Lewis Hamilton e Sebastian Vettel.

Formula 1 macchineIl corridore titolare della Red Bull, infatti, all’arrivo ha accusato un ritardo di quasi 76 secondi rispetto al britannico delle frecce d’argento, e di poco inferiore rispetto al tedesco della Rossa. Un vero e proprio abisso insomma, che pone dei seri interrogativi circa l’effettiva validità della casa austriaca in questo mondiale di Formula 1. E allora, a spazzare via critiche e polemiche, ci ha pensato ancora una volta Christian Horner, team principal di Red Bull.

“Rispetto ai migliori”, ha dichiarato Horner, “il distacco in gara sembra ancora più grande. Sicuramente c’è ancora tanto da migliorare, ma abbiamo già risolto alcuni problemi, e la vettura ha fatto molti progressi. Ad ogni modo direi che nella seconda parte della gara siamo stati più competitivi rispetto alla prima.”

Una Formula 1, comunque, nella quale Verstappen e Ricciardo stanno faticando enormemente, molto più rispetto a quanto dicevano le iniziali previsioni. Come si è notato, naturalmente, anche in Spagna. “Max è stato molto sfortunato all’inizio, Bottas ha innescato una sorta di reazione a catena colpendo Raikkonen, ed è uscito quasi subito. Daniel quindi ha dovuto fare una gara praticamente in solitaria, sfruttando anche il ritiro di Bottas, e quindi abbiamo cercato di ridurre la potenza del motore per preservarlo al meglio.”

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