Formula 1, Horner ci crede: “Red Bull può recuperare”

Oramai ci siamo davvero. Fra appena un paio di giorni, nella vicina terra spagnola, avrà il via la quinta gara del campionato mondiale di Formula 1, giunto alla 68° edizione. Come abbiamo avuto modo di vedere durante le prime quattro corse, la Ferrari sembra finalmente essere tornata competitiva, tanto che Sebastian Vettel, al momento, guida la classifica piloti in solitaria ai danni del portabandiera di Mercedes, Lewis Hamilton. Ma ogni medaglia, come sappiamo, ha un proprio retro. O chiamatela la faccia oscura della luna, se preferite. Il contraltare di questo clamoroso exploit della Rossa, senza ombra di dubbio, è da ritrovare nella pessima condizione della Red Bull, forse la grande delusione di questo mondiale di Formula 1.

Formula 1Effettivamente, andando a dare una scorsa sia alla classifica piloti che a quella dei costruttori, fa specie vedere il grandissimo divario che separa Ferrari e Mercedes da tutte le altre scuderie di Formula 1. Nella fattispecie, i due titolari della Red Bull, ossia Verstappen e Ricciardo, si ritrovano ormai a distanze siderali dalla vetta occupata da Vettel, e la stessa scuderia non pare essere in grado di accorciare lo svantaggio ormai andatosi a creare nella classifica dei costruttori.

A restituire un po’ di fiducia, perlomeno a parole, ci ha pensato allora Christian Horner, il “boss” della Red Bull. Che, nonostante la situazione tutt’altro che allegra, si è mostrato dinanzi ai microfoni con un certo ottimismo. I problemi maggiori, secondo il numero uno della casa turca, sono imputabili ai nuovi regolamenti. “Le nuove regole della Formula 1 sono solamente all’inizio, nel prossimo futuro saremo sicuramente più forti. Certo”, ha proseguito Horner, “finora Ferrari e Mercedes sono state migliori, ma noi abbiamo limitato i danni e possiamo comunque recuperare.”

Una “carezza”, poi, a Daniel Ricciardo, forse il grande deluso di questo mondiale di Formula 1. “Onestamente? Non riesco a vedere una grande differenza tra il Ricciardo di oggi e quello degli anni scorsi. Lui ovviamente vuole essere molto competitivo, ma se ci pensiamo la stagione 2015 fu anche più frustrante. Ad ogni modo sono sicuro che abbiamo i due migliori piloti della Formula 1.”

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