Formula 1, Hamilton è lo sportivo più ricco del Regno Unito

Fra poco meno di una settimana avrà finalmente inizio anche la quinta gara di questo campionato mondiale di Formula 1, particolarmente interessante in virtù del testa a testa sviluppatosi tra Ferrari e Mercedes sia relativamente alla classifica piloti, sia per quanto concerne quella dei costruttori. La scuderia italiana, infatti, pare essere finalmente tornata competitiva con il proprio corridore di punta, il tedesco Sebastian Vettel, che sta dando del filo da torcere al rivale di casa Mercedes Lewis Hamilton. Il britannico, tuttavia, pur occupando al momento la seconda posizione in classifica, ha certamente di che consolarsi grazie ad un patrimonio economico più che cospicuo.

Lewis Hamilton MercedesGrazie ad alcune statistiche rivelate nel corso di queste ultime ore, emerge infatti che Lewis Hamilton è lo sportivo più ricco di tutto il Regno Unito. Il pilota di casa Mercedes, nonché tre volte campione del mondo, in questi ultimi dodici mesi ha visto il proprio patrimonio crescere di altri 25 milioni di sterline, raggiungendo una cifra record stimata in circa 131 milioni di sterline: parliamo di quasi 155 milioni di euro, al cambio attuale. Un capitale che lo rende uno dei maggiori “paperoni” del mondo dello sport.

Il merito, ovviamente, oltre al ricchissimo contratto che la scuderia dalle frecce d’argento ha stretto con Hamilton, va agli sponsor: anche in questo senso il corridore inglese, classe ’85, riesce ad essere un vero e proprio asso, superando in volata anche alcuni affermatissimi campioni del mondo del calcio, come gli attaccanti del Manchester United Zlatan Ibrahimovic e Wayne Rooney. Basti pensare, infatti, che il calciatore svedese può vantare un patrimonio stimato di 110 milioni di sterline (circa 130 milioni di euro), mentre il compagno di squadra si attesta ad una più “modesta” cifra di 93 milioni di sterline (in euro diventano quasi 110 milioni).

Insomma, sarà pur vero che anche i ricchi piangono, come sosteneva una nota telenovela anni fa, ma decisamente hanno di che consolarsi.

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