Formula 1, Hamilton lancia il guanto di sfida a Vettel

La primissima gara della 68° edizione del campionato mondiale di Formula 1, finalmente, ha restituito un po’ di gioia ai tifosi italiani. Il motivo principale, chiaramente, è stato il trionfo della Ferrari di Sebastian Vettel: il pilota teutonico ha interrotto un digiuno che durava da addirittura un anno e mezzo, prendendosi il gradino più alto del podio del circuito di Melbourne e confermando i pronostici della vigilia, che lo vedevano come uno dei favoriti alla vittoria per quanto concerne la pista australiana. Da non scordare è poi la soddisfazione di Antonio Giovinazzi, ragazzino “terribile” che ha fatto il proprio esordio in Formula 1 con la Sauber, restituendo un corridore azzurro alla competizione. In tutta questa ottica, dunque, è stato interessante raccogliere le dichiarazioni di Lewis Hamilton, che ad oggi rimane il favorito per la vittoria finale del titolo iridato con la sua Mercedes.

Lewis Hamilton MercedesLews Hamilton, in questo senso, è senza ombra di dubbio uno dei piloti più forti di questi ultimi anni. Con ormai 32 primavere alle spalle, il corridore britannico, laureatosi campione in Formula 1 nel 2008, nel 2014 e nel 2015, vuole adesso tornare ad occupare stabilmente il gradino più alto del podio. E, tuttavia, ha evidentemente accolto con una certa soddisfazione la vittoria del rivale, che pare aver restituito alla Ferrari la credibilità perduta.

“Quest’anno”, ha affermato Hamilton, nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano tedesco Die Welt, “si affronteranno i piloti migliori contro i piloti migliori. Nel corso dell’inverno sono andato incontro a una dura preparazione fisica, pur rinunciano all’ausilio di un preparatore atletico: è la sfida che mi sono posto, volevo avere la motivazione per farcela da solo.”

In questo senso, Hamilton ammette che “la mia disciplina è stata molto più ferrea con cose come la dieta e il sonno. Ad ogni modo voglio continuare a lavorare così, perché quest’anno ci saranno alcune gare davvero molto difficili.”

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