Formula 1, gioia Giovinazzi: l’esordio con Sauber

E la prima è andata. Il nuovo campionato mondiale di Formula 1, per l’occasione giunto alla sua 68° edizione, è stato inaugurato in via ufficiale soltanto poche ore fa, presso il circuito australiano di Melbourne. Qui, dopo praticamente un anno e mezzo di digiuno, la Ferrari è finalmente riuscita a tornare alla vittoria, confermando dunque i pronostici della vigilia che la vedevano come una delle più ambiziose scuderie candidate al trionfo. Sugli scudi, naturalmente, è finito Sebastian Vettel: il pilota tedesco, infatti, a bordo della sua Gina (così il corridore teutonico ha ribattezzato la propria vettura), ha dato vita ad una gara molto intensa, che gli è valsa il gradino più alto del podio. Tanti gli applausi, e tante le emozioni. E, un po’ a sorpresa, c’è stato spazio anche per un “nostro” ragazzo: si tratta di Antonio Giovinazzi, all’esordio assoluto in Formula 1.

Giovinazzi Formula 1Antonio Giovinazzi, classe ’93, non ha ancora compiuto 24 anni (li farà il prossimo 14 dicembre), eppure sulle spalle ha già una carriera che lo disegna come una sorta di predestinato. Da sempre appassionato alla disciplina, esordisce giovanissimo nelle corse dei kart, durante le quali emerge subito il suo grande talento. Nello scorso anno, presso le GP2 Series, giunse secondo nella classifica generale, attirando subito le attenzioni dei più: in particolar modo, quelle di Sergio Marchionne, presidente della Ferrari, che ha deciso di ingaggiarlo come terzo pilota della Rossa.

La grande occasione non si è fatta attendere, benché sia giunta da una scuderia meno blasonata: a causa dell’infortunio recentemente occorso a Pascal Wehrlein, pilota titolare della Sauber, Giovinazzi è stato “imprestato” alla scuderia svizzera, che lo ha così fatto esordire nel circuito australiano. Il risultato finale, che agli occhi dei più potrebbe risultare un modesto 12° posto, è in realtà un grande successo per il corridore pugliese. Che, dinanzi alle telecamere, visibilmente emozionato, ha così risposto: “L’obiettivo era concludere la gara, e ci sono riuscito arrivando anche vicino a far punti. La corsa è stata dura ma memorabile: finalmente è tornata alla vittoria una Ferrari, e finalmente è tornato a gareggiare in Formula 1 anche un pilota italiano. Sono felice.”

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