Formula 1, Ferrari male anche in Giappone

Il campionato mondiale di Formula 1 si avvicina ancor di più alle sue battute conclusive, e, quando mancano appena quattro gran premi alla fine, Mercedes conquista in maniera aritmetica il titolo costruttori. In qualche modo era nell’aria, considerando lo strapotere che la casa tedesca aveva palesato in questa stagione. All’avvio, però, in pochi avrebbero immaginato un simile dominio. Merito di Hamilton e Bottas certamente, che, ben supportati da una scuderia ormai al proprio apice, hanno condotto il torneo con grande sicurezza. Ma anche demerito degli avversari, Ferrari in primis. Annus horribilis, per la Rossa: e così, in Giappone, quella che avrebbe potuto essere una gara di riscatto diventa l’ennesima pantomima disastrosa.

Formula 1Vettel e Leclerc confermano di non riuscire a gestire adeguatamente la pressione, e così, pur partendo in pole, i due ferraristi ne combinano un’altra delle loro. Al via il tedesco compie un sobbalzo anticipato (fortunatamente giudicato regolare dai giudici), ma Leclerc sbaglia già alla prima curva ed estromette dalla corsa Max Verstappen (comprensibilmente su tutte le furie con il collega). Al monegasco viene inflitta una penalità di 15 secondi, che, di fatto, spalanca le porte all’ennesimo trionfo Mercedes in questa Formula 1. A vincere è Valtteri Bottas, che consolida il secondo posto regalando così il titolo costruttori alla propria scuderia. Hamilton, terzo, prepara le bottiglie di champagne. Secondo Vettel (che aggancia il quarto posto virtuale in classifica piloti), settimo Leclerc.

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