Formula 1, disastro tedesco: Vettel fuori, Hamilton Kaiser

Nel giorno del dolore per Sergio Marchionne, le cui condizioni sembrano restare estremamente gravi, anche la Ferrari finisce per sbandare e perdere lucidità, e, con essa, il gran premio tedesco di Formula 1. Un vero e proprio patatrac quello di Sebastian Vettel, che, dopo aver superato in modo brillante le qualifiche, era chiamato a completare l’opera nella sua Germania, in occasione di una delle più importanti corse della stagione. In modo anche, chiaramente, da staccare ulteriormente il rivale di Mercedes Lewis Hamilton, cominciando a porre un’ipoteca su un eventuale titolo mondiale che da troppi anni manca alla scuderia italiana.

Formula 1 macchineUn sogno svanito al 52° giro, quando, proprio nelle battute conclusive della gara, un Vettel fino a quel momento praticamente perfetto finisce per sbattere contro le barriere, tradito da una infinita voglia di fare prima che da una pioggia maledetta e beffarda. Favorendo, così, l’ascesa dello stesso Hamilton, bravo a crederci nonostante delle qualifiche disastrose, che lo avevano relegato ad un 14° posto ai nastri di partenza che pareva quasi una sorta di resa anticipata.

Il britannico, campione in carica di Formula 1, è protagonista di un pomeriggio leggendario, fatto di rimonte e di sorpassi pregevoli. Perfino Kimi Raikkonen, bravo a tenere botta e a limitare i danni per quanto possibile, è costretto ad arrendersi al pilota delle frecce d’argento, portando perlomeno a casa il terzo posto. La seconda piazza, infatti, la conquista Valtteri Bottas, a completare una doppietta che rimarrà memorabile per Mercedes. Con buona pace di Vettel, che nella sua patria mastica amarissimo portandosi a casa un enorme rimpianto.

Hamiton, così, va a riprendersi la testa della classifica piloti di Formula 1, giungendo a 188 punti e lasciandosi alle spalle Vettel, fermo a quota 171. Raikkonen conserva in qualche modo la terza posizione, con 131 punti, mentre Bottas avanza e riacciuffa il quarto posto, con 122 punti. Seguono i due piloti di Red Bull: quinto Ricciardo (anch’esso oggi costretto al ritiro) con 106 punti, sesto Verstappen, con 105 punti. Mercedes riconquista la vetta anche della classifica costruttori: 310 punti contro i 302 della Ferrari.

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