Felipe Anderson punito dalla Lazio, salta il Napoli

Ci avviciniamo alla ventiquattresima giornata del campionato di Serie A, che proporrà alcune sfide particolarmente interessanti per quel che concerne i vertici della classifica. Un torneo fin qui dominato dal dualismo tra Juventus e Napoli, le due compagini che si contenderanno lo Scudetto. Alle loro spalle, la corsa, riguarda semmai il terzo e il quarto piazzamento, validi per la qualificazione alla prossima edizione della Champions League. E, al momento, a contendersi questa possibilità ci sono soltanto tre squadre, caratterizzate da alti e bassi: la Lazio, l’ Inter e la Roma.

Lazio ImmobileCon le ultime due reduci da una profonda crisi di prestazioni e risultati, la più accreditata del terzetto sembrava dunque la Lazio. E, tuttavia, nelle ultime uscite, anche i biancocelesti hanno cominciato a palesare alcuni limiti preoccupanti: il culmine, in tal senso, si è raggiunto con la brutta sconfitta patita dal Genoa, un 1 – 2 peraltro maturato fra le mura amiche dello Stadio Olimpico. Ed alcuni strascichi abbastanza importanti, come la presunta lite fra il tecnico Simone Inzaghi e l’attaccante Felipe Anderson.

Felipe Anderson è reduce da un brutto infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per il primo scorcio di questa stagione. Tornato soltanto di recente, pur non avendo ancora smaltito del tutto i suoi guai fisici, il brasiliano potrebbe rappresentare un’ulteriore freccia nella faretra dell’allenatore biancoceleste, anche in vista del triplice impegno della Lazio: la squadra di Lotito, infatti, è ancora in corsa anche in Coppa Italia (semifinale contro il Milan), oltre che nell’Europa League.

Tuttavia, sceso in campo negli ultimi minuti, nella fallimentare sfida contro il Genoa, Felipe Anderson si sarebbe reso protagonista di un atteggiamento svogliato e indolente: il che non sarebbe proprio piaciuto allo stesso Inzaghi. Fra i due sarebbe sorto un diverbio, poi smentito dalla società. Tuttavia, poche ore fa, il giocatore non si è presentato al raduno della squadra previsto per le 12:30, giungendo soltanto alle ore 15:00 con delle scuse ritenute poco credibili. Da qui, la punizione: non sarà convocato per il delicato match di campionato contro il Napoli.

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