Fascetti striglia Cassano: “Ormai può solo ritirarsi!”

Il calcio è uno sport praticamente universale, capace di incarnarsi in diverse anime. Questa disciplina, seguitissima in tutto il mondo, ci ha infatti regalato ogni tipo di atleta. E, sebbene i più amati tra essi, quelli che in un modo o nell’altro riescono sempre a suscitare un fascino quasi sinistro, siano quelli estrosi e sregolati, talvolta l’estro può portare anche alla rovina. Si pensi, ad esempio, al leggendario George Best: considerato da molti come uno dei più grandi talenti calcistici di sempre, il nordirlandese non riuscì mai a sviluppare le proprie qualità con la giusta continuità, spegnendosi presto e gettando al vento persino la propria stessa vita. Un caso certamente meno drammatico, ma che ha comunque suscitato delusione e perplessità da più parti, è sicuramente quello di Antonio Cassano.

CassanoAntonio Cassano, classe ’82, è certamente uno dei più grandi talenti calcistici della sua generazione. O, perlomeno, lo è stato: l’attaccante, infatti, noto per i propri comportamenti tutt’altro che edificanti, giunto alla soglia dei 34 anni, pare aver ormai concluso definitivamente la propria carriera calcistica.

Cosa che è stata rimarcata, nel corso di questi ultimi giorni, anche da una persona che ha avuto modo di conoscerlo molto bene. Eugenio Fascetti, infatti, ha allenato Cassano ai tempi del Bari, in cui il talento pugliese si fece le ossa e si lanciò nel grande calcio. “Di giocatori così ne ho visti pochi, è veramente un peccato. È un fuoriclasse naturale, ma ormai può solo appendere gli scarpini al chiodo: da due anni gioca pochissimo, e ha quasi 34 anni, chi lo prende più?”

Parole che cadono come macigni, ma che purtroppo celano una grande verità. E non mancano le frecciate al giocatore per quel che concerne l’infelice periodo al Real Madrid. “È la squadra più ambita per chi gioca a calcio: se ci arrivi con condizioni fisiche disastrose, evidentemente non hai capito niente del calcio moderno.”

Una grande delusione, insomma, per uno dei talenti più cristallini che l’ Italia ha espresso negli ultimi anni, ma che non è mai riuscito a consacrarsi. E che ha fallito in praticamente tutte le grandi piazze: Real Madrid, Inter, Milan. Fascetti, comunque, chiude con un’apertura: “Non lo sento dal suo matrimonio, ma comunque non ci ho mai litigato. Possiamo parlare quando vuole.”

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