Europa League: ok Lazio, pari per Milan e Atalanta

Si sono concluse anche le quarte gare della fase ai gironi di Europa League, nella quale, ricordiamo, sono impegnate anche tre delle nostre compagni: la Lazio, il Milan e l’ Atalanta. E i risultati, in qualche modo, hanno arriso alle italiane: i biancocelesti hanno firmato un successo al fotofinish, mentre Milan e Atalanta hanno portato a casa due pareggi che permettono comunque di mantenere la guida dei rispettivi gruppi, avvicinandosi sensibilmente al passaggio del turno.

MilanDavvero pochi problemi per la Lazio in questa Europa League, con il girone letteralmente dominato: quattro vittorie su quattro, anche contro il Nizza di Balotelli e Sneijder. Si tratta, peraltro, dell’unico club a punteggio pieno in questa fase a gironi del torneo: questo a conferma di quanto i biancocelesti stiano facendo bene quest’anno, anche in campionato. Peraltro, con la vittoria firmata all’ultimo minuto sul Nizza, grazie ad una fortunosa autorete, permette di raggiungere i sedicesimi di finale aritmeticamente come prima.

Niente da fare invece per il Milan, che neanche con il passaggio di modulo al 3-4-1-2 riesce ad interrompere il pessimo periodo di crisi. Analogamente alla sfida di andata, infatti, anche il ritorno contro l’AEK Atene termina sullo 0 – 0. I rossoneri si mantengono così in vetta al gruppo D, ma il discorso qualificazione è rimandato alla prossima sfida: gli uomini di Montella vantano infatti 8 punti, i greci ne hanno 6, l’Austria Vienna 4, il Rieka 3.

Grande beffa invece per l’Atalanta, che, in vantaggio grazie ad un calcio di rigore messo a segno da Ilicic al 35°, si fa clamorosamente rimontare al 94° da Zelaya, colpevolmente lasciato solo in area. Ma a destare perplessità, contro il modesto Apollon, è stata soprattutto la prestazione, ben al di sotto delle aspettative. Ad ogni modo, come Lazio e Milan, anche l’Atalanta mantiene la guida del cosiddetto gruppo di ferro, con ben 8 punti al pari del Lione. 3 punti per l’Apollon, mentre l’Everton, 1 punto, è clamorosamente eliminato.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*