Europa League, ok Lazio e Atalanta, male il Milan

Si è conclusa anche la terza tornata delle gare della fase a gironi di Europa League, durante le quali sono state impegnate anche le nostre italiane. E se la Lazio ha compiuto l’ennesimo capolavoro, in rimonta, in trasferta, contro una squadra temibile come il Nizza, mentre l’Atalanta, da pronostico, ha superato agevolmente l’Apollon, le cose sono tutt’altro che entusiastiche per il Milan, che contro l’AEK Atene non è riuscito ad andare oltre lo 0 – 0.

Lazio ImmobileLa prima tra le italiane ad esibirsi è la Lazio, che, ospite in casa del Nizza, conferma il periodo di forma a dir poco straripante, diventando conquistatrice in terra transalpina. E dire che per gli uomini di Inzaghi, che qualche giorno fa avevano clamorosamente violato lo Juventus Stadium a circa due anni di distanza dall’ultima volta, i giochi inizialmente si erano messi malissimo: a Balotelli erano infatti bastati appena 4 minuti per sfruttare la splendida pennellata di Sneijder, infilando la porta di un incolpevole Strakosha.

Ma la Lazio, dicevamo, sta attraversando un momento a dir poco magico, e dopo appena due giri di orologio trova il pari: Milinkovic-Savic, alla fine migliore in campo, trova la sponda per Caicedo, che insacca con un tocco carambolato. È il preludio della rimonta, che si completerà però solo nel secondo tempo, dopo l’ingresso in campo di Immobile e Luis Alberto. E così è proprio Milinkovic-Savic a piazzare il doppio colpo letale, tra il 65° e l’89°, che regala la vittoria per 1 – 3 alla Lazio, oltre ai 3 punti e alla testa del girone.

Grande prova anche per l’ Atalanta, benché qui però il pronostico fosse molto più scontato. La Dea, infatti, ha superato il modesto Apollon per 3 – 1, un risultato che sta anche stretto ai bergamaschi, viste le tantissime occasioni sprecate da Gomez e compagni. Persino il momentaneo pareggio dei ciprioti ha destato un certo clamore, visto che, nel secondo tempo, sono riusciti ad andare a rete alla prima occasione della loro partita. Le marcature dei neroazzurri, ad ogni modo, portano le firme di Ilicic, Petagna e Freuler. Clamorosamente, in un girone giudicato impossibile fino a qualche mese fa, l’ Atalanta è adesso prima sopra Lione e Everton, e “vede” la qualificazione.

Male invece il Milan, che proprio non riesce a uscire dal suo momento “horribilis”: dopo le tre sconfitte consecutive in campionato, infatti, i rossoneri non sono riusciti a vincere neppure in Europa League, fermati sullo 0 – 0 da una squadra estremamente abbordabile come l’AEK Atene. Anzi, sul finale di match i greci hanno persino rischiato di trovare il clamoroso gol della vittoria, ed il triplice fischio ha sancito anche una bordata di fischi da parte dei tifosi rossoneri presenti allo stadio.

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