Dramma Florenzi, crociato di nuovo a pezzi

Un calvario interminabile, per il povero Alessandro Florenzi. Una stagione cominciata sotto auspici tutt’altro che felici, e terminata in un vero e proprio incubo che, presumibilmente, condizionerà anche l’inizio della prossima annata. Il versatile giocatore della Roma, sempre lodato per la propria abnegazione, per lo spirito di sacrificio e per la disposizione a ricoprire più ruoli in campo, si è nuovamente infortunato.

FlorenziUna vera e propria odissea, come dicevamo poc’anzi. Florenzi, sfortunatissimo, già nello scorso mese di ottobre aveva riportato la rottura del legamento crociato, nelle fasi conclusive della sfida di campionato contro il Sassuolo. La prognosi, a dir poco drammatica, diceva che lo stop si sarebbe concretizzato tra i cinque e i sei mesi, come minimo.

Adesso Florenzi pareva migliorare, tanto da cominciare con i carichi di lavoro con la primavera. Un rientro che, al pari di quello dell’attaccante napoletano Milik, pareva ormai sempre più vicino. Fino al nuovo crack in allenamento, riportato giusto alcuni giorni fa. Nello spogliatoio giallorosso è serpeggiato subito un certo pessimismo, tanto che si temeva che il legamento, non ancora pienamente ristabilito, potesse aver subito un nuovo crack. E purtroppo, come hanno evidenziato gli ultimi esami svolti qualche giorno fa, così è stato.

Le varie risonanze hanno infatti evidenziato che il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro di Alessandro Florenzi si è rotto nuovamente. E, chiaramente, ciò ha posto fine anzitempo alla sua sfortunatissima stagione, durata appena 13 partite tra campionato e coppe varie. Una bordata non da poco per Spalletti e compagni, che si apprestano a vivere la fase più intensa di un’annata che vede i giallorossi ancora in corsa per tutte le competizioni alle quali hanno preso parte finora.

Adesso, il nuovo stop forzato costringerà Florenzi ad una ripresa che avverrà non prima della prossima estate. E, con ogni probabilità, considerando questa drammatica ricaduta, è facile pensare che i tempi saranno dilungati, in modo da permettere al giocatore di riprendersi al meglio, e senza ulteriori rischi.

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