de Ligt, van Dijk, Maguire: quando la difesa costa

La sessione di calciomercato che stiamo vivendo, senza ombra di dubbio, si sta rivelando particolarmente scoppiettante e arricchita di trattative particolarmente onerose. D’altro canto, la finestra si è aperta ufficialmente solamente agli inizi di luglio, eppure abbiamo già avuto modo di assistere a numerosi cambi di casacca. Un trend molto interessante, tuttavia, ha riguardato soprattutto l’inversione di tendenza circa gli acquisti difensivi. Se, infatti, un tempo i club erano portati a spendere vagonate di soldi per giocatori offensivi, adesso si bada molto anche alla retroguardia. Basti pensare a van Dijk, de Ligt e Maguire.

De Ligt Juventus OlandaIn effetti, Virgil van Dijk è stato un po’ il precursore di questo nuovo corso: per strapparlo dal Southampton, nel dicembre del 2017, il Liverpool fu costretto a staccare un assegno di 84 milioni di euro. Soldi ben spesi, col senno di poi: il centrale olandese, in poco meno di due anni, si è consacrato come uno dei migliori al mondo nel ruolo, divenendo un elemento chiave per il trionfo in Champions League. Anche la Juventus spera di trarre grandi vantaggi dall’acquisto di Matthijs de Ligt: il giovane difensore, ex capitano dell’Ajax, è costato circa 70 milioni di euro. Ma il nuovo record apparterrà a Harry Maguire, per il quale il Manchester United ha deciso di investire quasi 90 milioni di euro.

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