Crollo italiano in Europa League, sconfitte Napoli e Lazio

Dopo la prima fase delle sfide di andata degli ottavi di finale di Champions League, finalmente è ripresa anche l’Europa League, con le gare di andata dei sedicesimi di finale. Lo sappiamo molto bene, nella manifestazione sono impegnate anche quattro squadre italiane: la Lazio, il Milan e l’ Atalanta, che avevano vinto i rispettivi gironi. E, soprattutto, il Napoli, capolista in Serie A, retrocesso nel secondo torneo internazionale dopo aver raggiunto soltanto il terzo posto nel gruppo di Champions.

Napoli ReinaSi trattava, ad ogni modo, di quattro compagini capaci di vantare delle ambizioni interessanti in questa Europa League, e che quindi permettevano di mantenere delle buone speranze circa il prosieguo nelle prossime gare. E così, compatibilmente con questa ottica, il Milan ha vinto e convinto in Bulgaria, contro i padroni di casa del Ludogorets, a conferma di un periodo estremamente positivo per i rossoneri. Uno 0 – 3 che vede ancora una volta lo zampino del giovane Cutrone: il gol che apre le danze sul finire del primo tempo, poi il rigore procurato e trasformato da Rodriguez. Il trittico viene completato da Borini, in pieno recupero.

Al netto della vittoria del Milan, tuttavia, decisamente meno confortante è stato il risultato dell’ Atalanta: i bergamaschi, coraggiosi e spettacolari in Germania, contro una squadra favoritissima come il Borussia Dortmund, dapprima passano sotto, poi nel secondo tempo completano una clamorosa rimonta con Ilicic, autore di una doppietta. La strada pare in discesa, ma la beffa è dietro l’angolo ed è firmata dall’insolita coppia composta da Batshuay e dal redivivo Goetze: il centrocampista ispira infatti entrambe le marcature dell’attaccante, con il 3 – 2 che arriva al 91°, quando il prezioso pareggio pareva oramai acquisito. E adesso, per l’ Atalanta, servirà un’impresa nella sfida di ritorno.

Un KO che, sfortunatamente, fa da preludio ad una serata molto deludente: pur con avversarie sulla carta molto abbordabili, come Steaua Bucarest e Lipsia, Lazio e Napoli vengono sconfitte malamente e, virtualmente, dicono addio all’Europa League. Una Lazio che in qualche modo conferma il brutto momento di forma, con un 1 – 0 subito in contropiede. Il Napoli, se possibile, fa ancora peggio: fra le mura amiche del San Paolo, e dopo essere passati in vantaggio con Ounas, i partenopei vengono rimontati e ribaltati con un clamoroso 1 – 3, con Bruma e doppietta di Wermer.

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