Closing Milan, la malinconica frase di Galliani: ‘Forse il mio ultimo sabato a Milanello…’

L’amarezza di Adriano Galliani nella sua confessione al Corriere dello Sport, in vista dell’imminente closing che cambierà la storia del Milan.

Il closing del Milan è ormai alle porte. Questa non volta non sarà solo un annuncio, ma pura realtà. I protagonisti della cordata cinese capeggiata da Sino Europe stanno raggiungendo il capoluogo lombardo per apporre le sospirate firme che rappresenteranno una svolta storica per il club rossonero. Giorni caldi, per tifosi, dirigenti, per la famiglia Berlusconi e soprattutto per lui:  Adriano Galliani. Il supermanager che ha condotto il Milan verso i successi prestigiosi della straordinaria epopea berlusconiana.

Con lui, il Milan ha toccato il tetto del mondo, anche se negli ultimi anni i vecchi fasti del Milan di Van Basten, Gullit, Sacchi, Shevchenko, Maldini e Baresi, sono sbiaditi paurosamente, fino a toccare il fondo. Proprio Galliani, al Corriere dello Sport, ha confessato malinconicamente che quello appena trascorso, probabilmente, sarà il suo ultimo sabato a Milanello. Non c’è posto per lui nel Milan cinese, che stravolgerà l’assetto societario, rifondandolo da cima a fondo.

C’è chi ha auspicato questa volta e chi la teme, mentre i tifosi più cauti aspettano e non si sbilanciano dopo il nulla di fatto con Mr Bee e i nodi burocratici che hanno ritardato il closing. Anche Montella si è scritto di diritto nella lunga lista di coloro che predicano cautela prima di dare un giudizio definitivo: ‘Non so se saranno giorni importanti, vediamo’ ha dichiarato l’Aeroplanino al suo ingresso a Milanello. Sognare è doveroso ma con cautela.

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