Ciclone Inter sulla Lazio, nerazzurri secondi

È terminato pochi minuti fa l’ultimo posticipo della decima giornata del campionato di Serie A, particolarmente importante dal momento in cui vi erano ben due big match. Se, nella serata di ieri, i riflettori erano puntati su Napoli e Roma, bloccatesi sul pareggio, stavolta era il turno di Inter e Lazio. L’occasione era ghiottissima per entrambe, in quanto, rispettivamente, terza e quarta in classifica: una vittoria, oltre al prestigio, avrebbe infatti consentito di rosicchiare punti importantissimi per i piazzamenti della prossima edizione della Champions League.

Icardi InterTuttavia, in una partita tutto sommato divertente, ricca di emozioni e di occasioni, è emersa sin da subito una certa superiorità da parte dell’ Inter, tecnica ma soprattutto di personalità. Non a caso, a timbrare il 3 – 0 che ha consegnato al referto la vittoria della formazione nerazzurra, ci hanno pensato i due uomini che rappresentano un po’ la colonna portante della squadra di Spalletti: il capitano Mauro Icardi, autore della doppietta che ha aperto e chiuso le ostilità, e il centrocampista Brozovic, protagonista di una prestazione eccellente.

Niente da fare per la Lazio, che pure ha provato ad opporsi con coraggio, producendo anche diverse occasioni da rete. Sulla loro strada, tuttavia, Immobile e compagni hanno trovato un Handanovic pressoché insuperabile. Particolarmente esaustiva, in questo senso, è la statistica circa le reti subite: l’ Inter risulta essere la squadra meno perforata della Serie A, con appena 6 marcature subite in 10 partite. Neppure la Juventus, che nello stesso parziale ne ha incassate 7, ha saputo fare meglio di così.

Adesso la situazione di classifica arride all’ Inter, che, conseguentemente al pareggio del Napoli contro la Roma, raggiunge i partenopei e conquista il secondo posto. Anche la Juventus, a -6, è adesso più vicina, benché difficilmente raggiungibile. La Lazio invece rimane quarta, e deve adesso iniziare a guardarsi le spalle dal prepotente ritorno del Milan di Gattuso.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*