Ciclone Cristiano Ronaldo, Wolfsburg sbriciolato

Real Madrid e Manchester City sono le prime due semifinaliste della Champions League 2016. Grande prova d’orgoglio per il club spagnolo, che, trascinato dal proprio asso Cristiano Ronaldo, è riuscito a ribaltare sia i pronostici iniziali, sia lo sfavorevole risultato dell’andata, quando in terra tedesca i galacticos vennero sopraffatti per 2-0 dal club teutonico.

Vera e propria prova di forza del portoghese, capace di firmare la tripletta con la quale il Real Madrid ha travolto il pur discreto Wolfsburg, ieri sera davvero troppo modesto per sperare di impensierire le ambizioni di Cristiano Ronaldo. Per il club spagnolo, le cose si mettono bene già nella prima frazione di gioco, quando, nel giro di neanche due minuti, a partire dal 15° minuto, proprio Cristiano Ronaldo riesce a mettere a segno due reti: grave topica della difesa tedesca sulla prima marcatura, mentre sulla seconda è bravo il portoghese a girare la sfera, di testa, con una grande torsione aerea, verso la porta difesa dal portiere Benaglio.

Cristiano Ronaldo Real MadridNel secondo tempo, a 13 minuti dalla fine della partita, è lo stesso numero 7 del Real Madrid a chiudere i conti: punizione dai 25 metri, destro beffardo che trova un varco nella barriera, e pallone che si insacca. Per Cristiano Ronaldo si tratta quindi del goal numero 16 in questa edizione della Champions League (su 10 apparizioni), mentre il Wolfsburg abbandona la competizione tra mille rimpianti, visto il risultato favorevole dell’andata.

Anche il Manchester City va in paradiso, raggiungendo le semifinali della massima competizione europea per la prima volta nella sua storia. Decide un gol di De Bruyne nella ripresa, che chiude il risultato sull’1-0 finale e che sigilla, quindi, il 2-2 maturato in Francia nella gara di andata. Da segnalare anche un calcio di rigore fallito da Aguero nel primo tempo. Ennesima delusione europea, dunque, per il Paris Saint Germain e per l’asso svedese Zlatan Ibrahimovic, per il quale la Champions resta ancora un miraggio.

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