C’è chi dice no: Kalinic rifiuta la Cina, resta a Firenze

Il mondo del calcio, nell’ultimo periodo, è stato fortemente caratterizzato dall’ondata cinese, che, a suon di milioni, è riuscita ad assicurarsi alcune firme davvero molto importanti e prestigiose. Tempo fa, sicuramente ve ne ricorderete se siete soliti seguire questi nostri piccoli spazi, vi avevamo fornito una sorta di lista sui tanti calciatori che avevano accettato la corte di molti club cinesi, trovando anche diverse conoscenze “italiane”. È il caso di Carlitos Tevez, nuovo paperone del calcio mondiale. Ma anche il “padrone di casa” Graziano Pellè non guadagnerà esattamente degli spiccioletti. Eppure, quando tutto lasciava presagire che i soldi sarebbero riusciti a comprare qualsiasi cosa, è bastato Nikola Kalinic a ricordarci che certe cose valgono più di tutto il denaro del mondo.

KalinicCerto, non è che Kalinic alla Fiorentina faccia esattamente la fame: il bomber croato, con la maglia Viola, considerando anche i bonus, percepisce poco più di 1 milione di euro a stagione. E, tuttavia, il trasferimento al Tianjin gli avrebbe garantito di decuplicare tale cifra, arrivando a raggiungere un ingaggio di 12 milioni di euro l’anno: la squadra cinese, infatti, gli aveva offerto un contratto quadriennale per un totale di ben 48 milioni di euro.

Dopo un lungo tira e molla, al termine del quale sembrava che Kalinic avrebbe detto di sì abbandonando del tutto Firenze, ecco il rifiuto dell’attaccante, che ha quindi deciso di sposare la causa viola. Insomma: “no, grazie, preferisco restare qui.” Una sorta di debito di gratitudine, per un giocatore che in fondo non ha mai nascosto di trovarsi bene alla Fiorentina. E di volerci rimanere, a quanto pare. Una cosa non da poco, quando ti offrono di guadagnare dieci volte di più rispetto a quanto guadagni attualmente.

Kalinic, dunque, rimarrà ancora in Italia, tentando di far godere i tifosi viola con altri gol pesanti e prestazioni convincenti. E di causare quale rimpianto ai paperoni cinesi, che non sono riusciti ad assicurarsi la sua firma…

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