Come cambia la Juventus con Rincon?

Il mese di gennaio, generalmente, per quel che concerne il gioco del calcio, viene ricordato in particolar modo per le trattative di calciomercato. Nella sessione invernale, infatti, molte squadre di solito approfittano per apportare alcune migliorie e ritocchi, in modo da tappare qualche falla e da aumentare lo spessore della rosa. Il Napoli, ad esempio, con Leonardo Pavoletti, è riuscito finalmente ad inserire un nuovo attaccante centrale nella propria manovra offensiva, coprendo il buco lasciato vuoto dall’infortunato Milik. Ma anche una squadra come la Juventus, nel primo scorcio di questa stagione, aveva palesato alcuni problemi non da poco, soprattutto relativamente alla qualità del gioco ed alla fluidità della manovra. Il reparto più sofferente, soprattutto dopo la partenza di Paul Pogba, è stato certamente il centrocampo: che adesso, però, può contare su un Rincon in più.

Rincon JuventusClasse ’88, Tomas Rincon è senza ombra di dubbio uno dei giocatori muscolarmente e fisicamente più forti che il nostro campionato abbia saputo esprimere nel corso dell’ultimo biennio. Capitano della nazionale venezuelana, che ha rappresentato per ben 80 volte, al Genoa il giocatore è maturato molto nel ruolo di mediano, tanto da attirare su di sé le attenzioni di alcune delle maggiori big della Serie A.

La Roma è stata su di lui per parecchio tempo, ma alla fine è stata la Vecchia Signora ad avere la meglio, forte anche la volontà del giocatore. Rincon, così, si inserirà negli schemi tattici di Alleghi, che potrà finalmente contare sul centrocampista muscolare che gli era già mancato nella scorsa estate (e alla cui assenza si era ovviato in qualche modo con la titolarità di Stefano Sturaro).

Rincon dovrebbe trovarsi a suo agio in un centrocampo a tre, potendo ricoprire entrambi i ruoli e garantendo una grande efficacia non soltanto dal punto di vista difensivo, ma anche da quello offensivo, vista la sua buona intelligenza tattica e la sua capacità di leggere l’azione. Essendo un ottimo incontrista, chiaramente, alla Juventus sarà utile soprattutto in fase di non possesso, fornendo un’utile copertura ai vari Marchisio e Pjanic di turno.

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