Il calciomercato invernale delle piccole: Palermo, Crotone e altre

E chiudiamo dunque questa nostra rassegna sulla sessione invernale di calciomercato, parlando delle trattative delle cosiddette “piccole”. Negli scorsi due appuntamenti, infatti, ci eravamo concentrati in particolar modo sugli affari conclusi dalle grandi e dalle medio-grandi del nostro campionato, mentre adesso sotto i riflettori finiscono i club di bassa classifica. Come si sono comportate, infatti, le varie Palermo, Crotone, Pescara, Bologna, Sassuolo, Empoli e Cagliari? E cosa ne sarà di loro?

PalermoPartiamo da chi ha scelto la via dell’immobilismo, poiché, evidentemente, soddisfatto della propria situazione. Il Sassuolo, respinti gli assalti per alcuni gioiellini già presenti in rosa (come Defrel e Pellegrini, che fino all’ultimo hanno resistito alle avances della Roma), si è rinforzato con Alberto Aquilani. Il Cagliari, invece, come prevedibile ha salutato il portiere Marco Storari, in uno scambio di prestiti che ha portato il brasiliano Gabriel in Sardegna. La cosa più interessante degli isolani, tuttavia, è il ritorno di Victor Ibarbo: il colombiano, che ha vestito la maglia cagliaritana tra il 2011 ed il 2015 (per un totale di 121 presenze e di 15 reti), dopo un paio di stagioni da giramondo e con poco successo, presso Roma, Watford, Atletico Nacional e Panathinaikos, è riapprodato in Sardegna. Classica minestrina riscaldata, o ci sarà di più?

L’ Empoli, fra le maggiori indiziate per la retrocessione, ha detto addio a due deludenti Gilardino e Saponara, abbracciando in extremis El Kaddouri. Basterà? Il Bologna si è liberato di parecchi esuberi (Acquafresca, Mounier e Floccari su tutti), puntando su un giovane di belle speranze come il colombiano Valencia. E per quanto riguarda le ultime tre della classe?

Il Crotone non ha portato praticamente alcun elemento di spicco, e ha addirittura finito per rinunciare a Palladino, il giocatore di maggior spessore in rosa. Ma, soprattutto, è il Palermo a stupire in negativo: Zamparini ha infatti proseguito nella propria campagna di indebolimento, liberandosi di alcuni tra i pochi elementi validi rimasti in rosa, come Hiljemark e Quaison. A maggior ragione, adesso, è difficile immaginare che il Palermo possa salvarsi, a fine stagione. Diverse le mosse del Pescara, che ha operato parecchio sia in entrata che in uscita nella disperata corsa alla salvezza: fuori Aquilani, Manaj, Verre e Cristante, dentro Stendardo, Bovo, Muntari, Cerri e Gilardino.

1 Trackback / Pingback

  1. La parabola discendente di Maurizio Zamparini - Tutto Sport

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*