Calciomercato Inter, ecco Lisandro Lopez dal Benfica

Ci stiamo oramai avvicinando alla metà di questo mese di gennaio, e questo significa, per quanto concerne il mondo del calcio, che siamo nel bel pieno della sessione invernale di mercato. Una finestra temporale che permette ai vari club di puntellare le proprie rose, coprendo questo o quell’altro buco, e tamponando le varie falle andatesi a creare nel frattempo. Il cosiddetto “mercato di riparazione”, benché non manchi anche chi, nel frattempo, manda in porto una serie di trattative a dir poco clamorose: come il Barcellona, capace di rilevare il cartellino di Coutinho, dal Liverpool, per ben 160 milioni di euro potenziali. Una cifra a dir poco folle, ben più contenuta rispetto a quella che l’ Inter è disposta a pagare per assicurarsi le prestazioni di Lisandro Lopez.

Lisandro LopezLisandro Lopez, classe ’88, difensore argentino in forza al Benfica, era già da qualche settimana seguito dalla dirigenza nerazzurra. Effettivamente, Luciano Spalletti richiedeva da tempo un rinforzo nel reparto arretrato: un desiderio palesato apertamente anche dinanzi alle telecamere, e soprattutto in un momento di crisi come quello in cui l’ Inter sta versando da qualche settimana a questa parte. “Lo sa anche mia mamma che siamo in emergenza e ci serve un centrale”, aveva risposto il tecnico nerazzurro, pungolato dall’ennesima domanda del giornalista sul tema.

Detto, fatto: una trattativa che pare essere andata in porto, per un profilo, quello di Lisandro Lopez, che sicuramente risponde alle esigenze economiche dell’ Inter. Prestito a titolo gratuito fino a fine stagione, più un diritto di riscatto fissato a 10 milioni di euro. Una cifra decisamente abbordabile, e che permetterebbe a Spalletti di puntellare il pacchetto arretrato con un giocatore dalla discreta esperienza, nonostante lo scarso impiego trovato nel corso di questa stagione. Inoltre, un argentino: nazionalità che spesso ha trovato grande compatibilità con la maglietta nerazzurra, da Zanetti a Samuel, da Milito a Icardi.

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