Il calciomercato dell’ Inter

InterEccoci giunti alla terza puntata nella nostra analisi della sessione estiva di calciomercato terminata qualche settimana fa. Oggi proviamo a commentare i movimenti dell’ Inter, fra le squadre uscite senza dubbio più rivoluzionate.

ACQUISTI: Andreolli (d, Siviglia), Ansaldi (d, Genoa), Ranocchia (d, Sampdoria), Banega (c, Siviglia), Candreva (c, Lazio), Joao Mario (c, Sporting Lisbona), Gabigol (a, Santos).

CESSIONI: Juan Jesus (d, Roma), Telles (d, Porto), Ljajic (a, Torino), Manaj (a, Pescara).

COMMENTO TECNICO: Non è facile commentare il calciomercato dell’ Inter, che pure è stato importante e parecchio largo dal punto di vista economico, oltre che travagliato visto l’avvicendamento tra Mancini e De Boer in panchina. Il club neroazzurro dà sicuramente l’impressione di essere più forte, guardando la rosa, rispetto allo scorso anno, ma è difficile stabilire se tutte le mosse siano state accuratamente mirate. Come potranno convivere Candreva e Joao Mario, presi complessivamente per circa 70 milioni, visto che dovrebbero condividere lo stesso ruolo? E come si inserirà il giovane Gabigol in una rosa già zeppa di giocatori offensivi, da Icardi, a Palacio, a Jovetic, a Eder, passando poi per Perisic e per i già citati Candreva e Joao Mario? Il centrocampo, migliorato dall’arrivo di Banega (peraltro a zero), riuscirà a reggere ancora privo com’è di un vero regista tecnico, e pieno di giocatori rudi e fisici? Tante incognite insomma, ma anche diverse certezze: tutti i big sono rimasti, e proveranno a trascinare la squadra in una posizione più alta di quella raggiunta lo scorso anno.

COSA MANCA: Come abbiamo detto, a centrocampo manca ancora un vero regista capace di tenere la squadra unita: ci proverà Banega, sebbene non sia esattamente il suo ruolo. Ma le assenze più importanti sono forse in difesa: non ci sono terzini di livello (si è provato a prendere Lichtsteiner, ma la Juve ha risposto picche), e i ricambi di Miranda e Murillo, vista la cessione di Juan Jesus, non sembrano all’altezza.

LA STELLA: Mauro Icardi è l’uomo del futuro, colui sul quale l’ Inter punterà maggiormente per cercare di rivaleggiare con la Juventus. Il giovane attaccante argentino, tuttavia, dovrà trovare la giusta condizione mentale per affrontare una stagione importante.

OGGI GIOCHEREBBE COSì (4-3-3): Handanovic; ANSALDI, Miranda, Murillo, D’Ambrosio (Nagatomo); Medel, BANEGA, Kondogbia; CANDREVA (JOAO MARIO), Icardi, Perisic. Allenatore: De Boer.

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