Calcio: L’università in campo con la Fondi Unicusano

fondi-calcioCalcio e ricerca scientifica. Un binomio che potrebbe suonare strano ad un primo ascolto, ma che invece rappresenta una piacevole realtà. L’università di Roma Niccolò Cusano infatti, ha acquistato lo scorso novembre la società sportiva Fondi, che quest’anno ha militato nel girone G nel campionato nazionale dilettanti. L’obiettivo dell’ateneo telematico romano è quello di sensibilizzare le persone nei confronti dell’innovazione universitaria e della ricerca scientifica, seguendo un modello più anglosassone che italiano. Grande entusiasmo sia da parte della società che dai vertici dell’ateneo, come conferma il Magnifico Rettore dell’università Niccolò Cusano Fabio Fortuna:

“Ricerca scientifica e calcio apparentemente non hanno molto in comune – ha dichiarato Fortuna – ma la nostra realtà vuole andare oltre. Perciò, abbiamo deciso di mettere insieme il grande pubblico del calcio, con quello meno visibile della ricerca scientifica, per ricordare a tutti che in ballo c’è un interesse collettivo di grande importanza. Questo è lo spirito che caratterizza l’iniziativa. Lo sport si fa portavoce della ricerca e ogni volta che l’Unicusano Fondi Calcio scenderà in campo porterà sulle proprie maglie un messaggio che va notevolmente oltre quello sportivo”.

Il Fondi ha militato in quella che un tempo veniva chiamata serie C dal 2010 al 2013, anni in cui il ‘Purificato’ – questo il nome dell’impianto sportivo – si riempiva con oltre quattromila spettatori specie nei giorni del derby contro il Latina, che attualmente è riuscito a raggiungere la Serie B. L’intento di Unicusano nei prossimi anni è quello di trasferire i calciatori promettenti dal ‘campus’ a ‘campo’ di gioco, quello del Fondi. E sebbene qualcuno dalle parti di Torino diceva ‘vincere è l’unica cosa che conta’, in questo caso il risultato passa in secondo piano dato che il traguardo più importante è già stato conquistato: aiutare la ricerca a fare nuovi passi avanti con il sostegno dell’ateneo telematico Niccolò Cusano.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*