Buona la prima per la Juventus, il Cagliari cade allo Stadium

L’attesa è finita: la Serie A, dopo un paio di mesi di pausa, finalmente è ricominciata. E, manco a dirlo, è ricominciata nel segno della Juventus: la Vecchia Signora, infatti, ha riaperto esattamente dove aveva lasciato, con una vittoria rotonda e convincente che, parzialmente, cancella le critiche che il club bianconero si era accaparrato finora sia in fase di mercato, sia in relazione ad una deludente preparazione estiva.

Gigi Buffon JuventusUn 3 – 0 praticamente mai messo in discussione, e che comunque lascia spazio a parecchi momenti di riflessione: l’esordio della VAR, peraltro subito utilizzata per assegnare un calcio di rigore agli ospiti, comunque fallito grazie ad una prodezza di Buffon. Il portierone della Juventus e della Nazionale, effettivamente, ha cominciato bene quella che presumibilmente sarà l’ultima stagione della sua immensa carriera, al contrario di un Cagliari che pare fin troppo indebolito dalla sessione estiva di mercato: l’addio di Borriello in questo senso pare pesare tantissimo nell’economia del gioco dei sardi, e nei giorni restanti da qui fino al 31 agosto dovrà essere rimpiazzato adeguatamente per diminuire i rischi di retrocessione.

E così, coi nuovi tutti in panchina, Massimiliano Allegri ha deciso di affidarsi nuovamente alla vecchia guardia per il debutto in campionato, concedendo però i gradi della titolarità al rampante Rugani. Il primo gol della Serie A viene realizzato da Mario Mandzukic: il croato, schierato nuovamente come esterno mancino d’attacco, è bravo a girare al volo un cross di Lichtsteiner, e a battere un incerto Cragno. Dopo il penalty neutralizzato da Buffon, con mille rimpianti dell’attaccante cagliaritano Farias, la Juventus raddoppia proprio un attimo prima dell’intervallo: è il primo minuto di recupero, quando Dybala sul filo del fuorigioco riceve un bel lancio di Pjanic, e insacca in porta di sinistro.

Nel secondo tempo la Juventus deve limitarsi soprattutto a controllare, mentre i sardi si difendono come possono. Dybala centra una traversa che grida ancora vendetta, mentre al 66° Higuain arrotonda ulteriormente il risultato con un bel sinistro da dentro l’area, capitalizzando al meglio un passaggio di Alex Sandro. Spazio anche ai nuovi Matuidi e Douglas Costa negli ultimi minuti, ben accolti dall’Allianz Stadium.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*