Il Bottas ingombrante: per Hamilton si profila un Rosberg bis?

La quarta gara del mondiale di Formula 1, giunto alla 68° edizione quest’anno, ha acceso ancora di più, semmai fosse possibile, la competizione. Sul circuito russo di Sochi, infatti, nonostante quelle che erano le aspettative della vigilia, è successo l’impronosticabile: Valtteri Bottas, secondo pilota di Mercedes (sulla carta) nonché “gregario” del titolatissimo Lewis Hamilton, è riuscito a trionfare dinanzi alle Ferrari di Sebastian Vettel e di Kimi Raikkonen, relegando il compagno di squadra alla quarta piazza. Il pilota finlandese è riuscito a mascherare la giornata no del collega britannico, la cui partenza in questo mondiale non è stata esattamente tra le migliori. E, peraltro, Bottas ha così firmato la prima vittoria in carriera, in quella che, presumibilmente, era la corsa più inaspettata.

Vettel Bottas Hamilton Formula 1Vero è che il corridore della scuderia tedesca in quel di Sochi è stato favorito dalla falsa partenza di Vettel, poco reattivo all’avvio di gara. E, tuttavia, l’abilità di Bottas si è espressa maggiormente quando si è trattato di difendere la piazza più alta del podio dagli attacchi del favoritissimo tedesco, mentre Hamilton, sulle retrovie, arrancava vistosamente. Guardando ai dati, effettivamente, fa specie il ritardo del pilota inglese rispetto al compagno di squadra: oltre 36 secondi al traguardo, un risultato che ben lascia intuire la prestazione sottotono di Hamilton.

Di contro, Bottas sta denotando una buona crescita corsa dopo corsa, tanto che alcuni hanno già lanciato la bomba: e se in casa Mercedes si profilasse ancora una volta una faida interna? Se la compagnia tedesca dovesse nuovamente gestire un testa a testa fra i due corridori, come avvenne lo scorso anno tra lo stesso Hamilton e Nico Rosberg, che poi finì col trionfare clamorosamente al mondiale?

Toto Wolff, team principal della scuderia teutonica, ha tenuto a smentire categoricamente la cosa, ma allo stato attuale delle cose non è impossibile che la storia si ripeta. Specialmente nel caso in cui Bottas dovesse finire per confermarsi anche nelle prossime gare, a partire da quella che si terrà in Spagna il prossimo 14 maggio. Staremo a vedere.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*