Bernardeschi, è fatta: alla Juventus per 40 milioni

Può ormai dirsi conclusa la telenovela di Federico Bernardeschi, che tra poche ore sarà ufficialmente un nuovo giocatore della Juventus. La Vecchia Signora, che ha intavolato la trattativa da diverso tempo, ha finalmente messo il punto esclamativo dopo alcuni giorni di stallo, mettendo a segno quello che, dopo Douglas Costa, Szczesny e De Sciglio, sarà il suo quarto colpo di questa sessione estiva di calciomercato.

BernardeschiD’altronde il trasferimento di Bernardeschi all’ombra della Mole, sponda bianconera, era nell’aria davvero da troppe settimane: con l’Inter impossibilitata soprattutto per via della volontà del giocatore, e con la mediazione favorevole di un mostro sacro come il capitano Buffon (anch’egli nato a Carrara), la Juventus pareva poter affondare da un momento all’altro, regalando così a Massimiliano Allegri un nuovo jolly offensivo.

In questo senso, Bernardeschi è l’ennesimo tassello che va ad aggiungersi a quella che può ormai essere considerata come la nuova Juventus: una squadra presumibilmente votata al calcio offensivo, con due ali come Douglas Costa e l’ormai ex giocatore della Fiorentina, a supporto di Paulo Dybala e di Gonzalo Higuain. Senza scordare i vari Mandzukic e Cuadrado, oltre al lungodegente Pjaca, ormai sulla via della guarigione.

A fronte dell’offerta di Madama, e considerando la frizione praticamente insanabile tra Bernardeschi e i tifosi viola, alla fine la dirigenza della Fiorentina ha deciso di cedere. E così, al club toscano andranno ben 40 milioni di euro, che potranno incrementarsi ulteriormente grazie ad un particolare bonus: qualora la Juventus dovesse cedere l’attaccante in futuro, ai viola andrebbe il 10% della somma, senza tuttavia superare la soglia dei 5 milioni di euro.

Ormai è davvero tutto definito dunque, e si attende solo l’arrivo a Torino del giocatore: dopodiché, visite mediche di rito e firma sul contratto, con ingaggio quinquennale a quattro milioni di euro a stagione. Probabile anche l’assegnazione della leggendaria numero 10, che fu di Platini, Baggio, Del Piero e, in tempi più recenti, Tevez e Pogba.

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