Basket donne, rabbia Italia: un “orrore” arbitrale nega il Mondiale

italia mondiale europeoLa stagione cestistica dei “club” si è chiusa con il successo della Reyer Venezia – campione d’Italia dopo 74 anni – nelle “Finals” contro l’Aquila Trento e con il ritorno in Serie A della Virtus Bologna, che ha sconfitto Trieste nella finale promozione.

L’attenzione si è spostata tutta sull’Europeo femminile che si è disputato in Repubblica Ceca. Le azzurre, dopo un bel girone e un’ottima gara contro l’Ungheria, sono state fermate ai quarti dal Belgio (79-66). Ma il grande rammarico per le atlete di coach Capobianco resta la gara successiva, quella contro la Lettonia. Una vittoria, infatti, avrebbe garantito la qualificazione al Mondiale di Spagna 2018: le azzurre erano arrivate ad un passo dall’obiettivo, ma una chiamata arbitrale a dir poco assurda ha vanificato tutti gli sforzi dell’Italia e ha ‘spedito’ le lettoni al Mondiale iberico.

Incomprensibile, infatti, il fallo antisportivo chiamato a Cecilia Zandalasini quando mancavano soltanto nove secondi alla sirena e le italiane erano avanti nel punteggio: un “orrore” arbitrale che è praticamente costato il Mondiale alle ragazze di coach Capobianco. Un torneo, l’Europeo ceco, che ha visto l’Italia poco ‘fortunata’ con gli arbitri: già nella gara del girone contro la Turchia (persa di misura) i direttori di gara non hanno visto la gomitata della Hollingsworth a Chicca Macchi, che ha causato la frattura della mandibola della 38enne, costretta a lasciare la competizione. La Macchi ha poi annunciato la fine della sua esperienza in azzurro, sottolineando il rammarico per quanto accaduto contro la Turchia e la Lettonia.

Dalle donne agli uomini: Ettore Messina ha diramato la lista dei convocati che prenderanno parte alla fase di preparazione in vista del prossimo Europeo. Sono 19 i ‘prescelti’ dal coach, più altri 5 che resteranno a disposizione. Ci sono degli assenti illustri, ma entrambi previsti: si tratta di Andrea Bargnani e Alessandro Gentile. Il primo per motivi fisici, il secondo perchè reduce da un’annata da dimenticare. “Spiace non far parte del gruppo, ma rispetto la scelta”, ha detto l’ex capitano dell’Olimpia Milano.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*