Azerbaijan, GP dei disastri: vince Hamilton, quarto Vettel

Clamoroso quel che è accaduto sul circuito di Baku, in Azerbaijan, quarto gran premio dell’edizione corrente della Formula 1. Una vera e propria parata degli errori, alcuni dei quali a dir poco grossolani, e con un finale a sorpresa: Lewis Hamilton vince la prima corsa di questo mondiale, conquistando il primo posto dopo essere stato dietro a Sebastian Vettel per praticamente tutta la gara.

Vettel Hamilton Ferrari Mercedes Formula 1Una gara ben strana, e frutto di alcuni capitomboli talmente grossolani da risultare quasi tragicomici a questi livelli. Con uno sconfitto in particolare: Sebastian Vettel, che, dopo aver condotto a lungo la corsa, è stato logorato nel finale, stritolato da una micidiale morsa di errori e sfortuna. Una quarta piazza che gli permette comunque di limitare i danni, ma che gli fa anche perdere la testa della classifica piloti.

Il tutto, ancor più clamorosamente, proprio nella giornata in cui la Ferrari riesce, al contrario, a riportarsi in cima alla classifica costruttori. Un gran premio, quello di Baku, che verrà appunto ricordato per i momenti clamorosi: come quello avvenuto nel corso del quarantesimo giro, quando Daniel Ricciardo, incredibilmente, tampona il compagno di squadra Verstappen, estromettendo di fatto le due Red Bull (che in quel momento erano quarta e quinta) dalla sfida.

L’ingresso della safety car riserva un momento ancor più incredibile: Grosjean, nel tentativo di scaldare le gomme in vista della volata finale, fallisce la manovra e va a sbattere contro la barriera, autoestromettendosi anch’egli. La safety car rimane così fino al 48° giro, e, alla ripresa, un clamoroso errore di Vettel in fase di sorpasso spalanca le porte alla doppia vittoria delle Mercedes: sembra finita, ma una gomma posteriore della vettura di Bottas cede all’improvviso, costringendo il finlandese ad un ritiro forzato proprio ad un pelo dalla vittoria.

Ne approfitta quindi Hamilton, che, costretto ad inseguire per circa 50 giri, chiude davanti a tutti proprio al 51° ed ultimo giro, prendendosi anche la testa della classifica piloti (70 punti). Vettel viene superato anche da Perez e finisce quindi in quarta posizione, scivolando al secondo posto in classifica (66 punti). Va meglio al suo compagno di squadra, Raikkonen, bravo a rimanere lucido e a prendersi la medaglia d’argento della corsa, e quella di bronzo nella momentanea classifica (48 punti), davanti a Bottas (40 punti) e Ricciardo (37 punti). Ferrari prima in classifica costruttori: 114 punti, contro i 100 di Mercedes.

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