Austin, trionfo di Marquez! In Moto2 il dominatore è Morbidelli

Il trionfatore di Austin è Marc Marquez. Lo spagnolo della Honda vince il terzo Gran Premio stagionale davanti ad un eccezionale Valentino Rossi e a Daniel Pedrosa. Dopo un avvio di stagione piuttosto complicato, lo spagnolo torna in auge anche grazie alla debacle di Vinales – vincitore delle prime due prove – che ad inizio gara scivola ed è costretto ad abbandonare la contesa.

Con questo successo – il nono consecutivo sul suolo americano – Marquez torna a 18 punti dalla vetta della classifica, che però ora è occupata dal Dottore. Si preannuncia un’altra sfida appassionante, che durerà probabilmente fino a fine stagione.

Brutto errore quello del sorprendente Vinales di questo inizio di stagione, che va fuori quando si trova in quarta posizione: ne hanno approfittato tutti i big, in particolare Marquez (con il successo) e Rossi (con il primato in classifica).

Ottimo risultato quello di Crutchlow, quarto, così come quello di Zarco, che giunge sul traguardo alle sue spalle. Al sesto posto si è classificato Dovizioso, mentre ha chiuso settimo il pilota di Vasto, Andrea Iannone. Lorenzo chiude addirittura nono, preceduto da Petrucci (ottavo): un piazzamento che non può certo soddisfare la Ducati. Il sorpasso più bello? Quello di Rossi a Pedrosa quando mancano solo 3 giri alla conclusione.

La Moto2 ha un dominatore assoluto: si tratta di Franco Morbidelli, che vince il terzo GP su tre e continua il suo sogno. L’ultimo a fare un tale filotto nelle prime tre prove in 250 era stato Daijiro Kato nel 2001: basta questo a sottolineare il talento di questo ragazzo, che sta tenendo dietro un ottimo pilota come Thomas Luthi. Al terzo posto Takaaki Nagakami, settimo Corsi, decimo Marini.

In Moto3 è festa grande per Romano Fenati, che vince sulla stessa pista dove aveva già trionfato nel 2016. Prova praticamente perfetta del pilota ascolano, che ha scavalcato Canet (errore al quarto giro) e si è involato verso il successo. Bene gli italiani: terzo Fabio Di Giannantonio (battuto in volata dal compagno di squadra Jorge Martin), quarto Enea Bastianini, quinto Davide Bulega.

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