Atalanta-Fiorentina, alla ricerca del gol perduto

Domenica 21 settembre, alle ore 18, va in scena all’ Atleti Azzurri d’Italia l’interessante sfida tra Atalanta e Fiorentina.

La gara tra Atalanta e FiorentinaLa gara presenta molti spunti ed è sicuramente dal pronostico molto incerto date le aspirazioni di entrambe le compagini ad avere un ruolo da protagonista in questo campionato e si presenta pertanto come il match con le migliori quote scommesse di questa giornata.

L’Atalanta ha un bel record in casa: non subisce gol di fronte al pubblico amico da 219′, cioè da quando Bellini non insaccò nella propria porta in un Atalanta-Milan (2-1) del maggio scorso. Successivamente la porta nerazzurra è rimasta sempre inviolata: contro il Pisa, 3-0 in Coppa Italia, e nello 0-0 della prima giornata contro l’Hellas Verona. La stessa Dea, d’altra parte, non segna in campionato contro la Fiorentina da 328′: l’ultimo gol è stato quello di Bonaventura al 32′ di Fiorentina-Atalanta 4-1 del 18 novembre 2012.

In questo torneo la Fiorentina è rimasta una delle tre formazioni della serie A 2014/15 senza aver realizzato alcun gol, come Torino ed Empoli. Era dal lontano 1990/91 che i viola non rimanevano a secco di gol nei primi 180′ del torneo. La Fiorentina però ha vinto le ultime quattro sfide di campionato con l’Atalanta, addirittura senza subire gol nelle ultime tre. Negli ultimi 14 anni solo in un occasione la Fiorentina non ha segnato gol contro l’Atalanta, realizzato per giunta una media di due gol a partita e nelle ultime tre sfide tra le due squadre, l’Atalanta ha concluso la partita in dieci uomini.

Analizzando le formazioni che scenderanno in campo domenica, Vincenzo Montella dovrà fare a meno del lungodegente Giuseppe Rossi mentre Stefano Colantuono ha non pochi problemi, dovendo rinunciare al contributo di diversi suoi uomini. L’Atalanta dovrebbe quindi schierare il classico 4-4-2 con la bella rivelazione Sportiello tra i pali. Nel reparto arretrato assenti capitan Bellini e Stendardo, il che costringe Colantuono a schierare sugli esterni Zappacosta e Dramè e al centro Benalouane e Biava con Del Grosso e Cherubin pronti a subentrare a partita in corso.

A centrocampo l’infortunato Spinazzola lascia spazio all’utilizzo di Estigarribia a destra e il Papu Gomez a sinistra con al centro la coppia Carmona-Cigarini che dovrebbe vincere il ballottaggio con Baselli e Migliaccio.

In attacco, in atteso della giovane promessa Rosseti, ex Siena, in prestito dalla Juventus, resta intoccabile il pilastro Tanque Denis, accanto al quale, si contendono un ruolo di spalla del bomber argentino, il giovane juventino Boakye e Moralez con quest’ultimo leggermente favorito.

La Fiorentina si presenta a Bergamo affidandosi al solito 4-3-3 montelliano con Neto ancora preferito a Tatarusanu come portiere titolare. In difesa non mancherà nessuno, spazio quindi al quartetto titolare composto, partendo da sinistra, da Tomovic, Rodriguez, Savic e Pasqual con Richards, Alonso e Basanta che partiranno dalla panchina dopo avere trovato spazio giovedi, in Europa League contro il Guincamp. Sulla linea mediana, parte dal primo minuto Aquilani insieme a Pizarro e Borja Valero mentre davanti Montella si affiderà, per colmare l’assenza di Pepito Rossi, al tridente composto da Cuadrado, Mario Gomez ed Ilicic, a meno che non decida di affidarsi all’estro e alla spregiudicatezza di Babacar.

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