Il 4-2-3-1 e la nuova Juventus a cinque stelle

Il più grande e clamoroso colpo di calciomercato della precedente sessione estiva, senza ombra di dubbio, è stato quello che ha portato Gonzalo Higuain alla Juventus. Il pipita, al termine di una trattativa che ha fatto spendere alla Vecchia Signora ben 90 milioni di euro, era approdato in bianconero portandosi insieme, tuttavia, alcuni dubbi. Se, infatti, da una parte Madama aveva finalmente colmato un’annosa lacuna, riuscendo a mettere mano sul famoso “bomber da 20 gol a stagione” (cifra che comunque, presumibilmente, l’argentino supererà in modo agevole), dall’altra la coesistenza con altri giocatori appariva molto complicata, se non impossibile. Un attaccante di peso come Mandzukic, di grande carisma e temperamento, avrebbe accettato di sedersi in panchina? E che ne sarebbe stato di Cuadrado, che ama giocare largo a destra? E di Pjanic, che ha mostrato di dare il meglio di sé sulla linea della trequarti?

Juventus quinto scudettoLa soluzione ad un simile rebus tattico, Allegri, è riuscito a trovarla soltanto recentemente. E, al contempo, pare risolvere anche il problema della presenza fisica del centrocampo, rimasto orfano di Paul Pogba. Il nuovo modulo del 4-2-3-1, che consente di avere una Juventus, come l’hanno definita alcuni addetti ai lavori, “a cinque stelle”, prevede la contemporaneamente presenza di quasi tutti i giocatori offensivi di spicco della Vecchia Signora, oltre che quelli qualitativamente più dotati.

Ma come è possibile un simile stravolgimento per la Juventus? L’uomo chiave, in questo senso, pare essere proprio Mario Mandzukic: l’indiziato numero uno per il ruolo di riserva, infatti, è diventato brevemente l’elemento fondamentale del 4-2-3-1. Schierato come ala sinistra, l’attaccante croato diventa imprescindibile nel gioco di sponda e nelle sovrapposizioni, senza scordare l’incredibile lavoro in ripiegamento difensivo. Non a caso, infatti, nelle recenti uscite contro Lazio, Milan e Sassuolo, Mandzukic ha rappresentato una catena mancina formidabile in entrambe le fasi con l’Asamoah o con l’Alex Sandro di turno.

Naturalmente è ancora presto per parlare, ma il modulo della Juventus che prevede la presenza contemporanea di Higuain, Mandzukic, Dybala, Cuadrado e Pjanic, le cinque stelle appunto, pare poter dire la sua anche in Europa. Chi vivrà, vedrà.

4 Trackbacks / Pingbacks

  1. Il calciomercato invernale delle big: Juventus, Inter, Roma e altre - Tutto Sport
  2. Il calciomercato invernale delle medie: Atalanta, Torino e altre - Tutto Sport
  3. Il calciomercato invernale delle piccole: Palermo, Crotone e altre - Tutto Sport
  4. Dominio Juventus al Gran Galà del calcio AIC 2016 - Tutto Sport

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*