24a giornata di Serie A: la partita di cartello è Fiorentina – Inter

Questa domenica si prospetta una giornata di campionato tranquilla ma non priva di emozioni, la classifica va sempre più delineandosi e, saremo molto banali, ma possiamo già dire che il verdetto più importante è stato il primo a essere già decretato: la Juventus sarà ancora una volta campione d’Italia.

Sembra quasi offensivo parlare di “fare gli scongiuri” a questo punto della competizione e con questa classifica acquisita, offensivo nei confronti dei tifosi e soprattutto di una squadra che è andata avanti come un blindato, dritta verso la sua metà, che oggi ha la vittoria praticamente in cassaforte. Proprio per questo, da proverbiale mentalità societaria, i bianconeri continueranno a non regalare nulla a dispetto dei 13 punti di distacco sulla seconda classificata.

partita di cartello è Fiorentina – InterToccherà al Bologna provare ad opporsi alla capolista nel match di domenica alle 15. Gli emiliani hanno bisogno di punti per stare lontani dalla zona retrocessione dove sono pienamente invischiati in questo momento, terzultimi a tre punti dall’Empoli. Un’impresa praticamente impossibile.

D’altronde anche ai toscani toccherà un compito ugualmente difficile visto che dovranno vedersela nell’anticipo di venerdì sera con il Milan di Gattuso. I rossoneri sono in un momento di forma più che ottimale e ora hanno la possibilità di portare la loro stagione a raggiungere degli obiettivi che fino ad un paio di mesi fa sarebbero stati assolutamente impensabili. Lì davanti Piatek, neo acquisto pagato 30 milioni di euro al Genoa, continua a segnare in ogni match e non fa rimpiangere l’addio di Higuain, anzi. Con il favore del pubblico di caso per il Milan non dovrebbe essere troppo difficile riuscire a strappare i tre punti e proiettarsi a ridosso dei cugini nerazzuri, consolidando le proprie chance per la Champions League.

Proprio la lotta per l’Europa (sia Champions che Europa League) è rimasta come ultimo baluardo d’interesse per la stagione corrente, infatti molte squadre sono ancora raccolte in pochi punti. Anche al Napoli, che aveva ben altre ambizioni, è rimasto solo quel secondo posto da difendere che comunque sarebbe un buon risultato considerato che davanti sono arrivati dei marziani. Ma questo piazzamento è da conquistare lottando fino alla fine, cosa che il Napoli non sempre ha dimostrato di riuscire a fare accusando dei pesanti cali di concentrazione come i due pareggi consecutivi con i quali si presenta alla trasferta di Parma (domenica ore 18). I ducali non hanno molto da chiedere alla loro classifica ma sicuramente non spianeranno la strada ai partenopei che dovranno sudarsi i 3 punti.

Ci sono poi le sfide del sabato che riguarderanno direttamente l’Europa League. Apriranno le danze Torino e Atalanta, due formazioni di minor lignaggio rispetto alle squadre di alta classifica, ma che hanno confermato un atteggiamento coriaceo e messo in mostra una tecnica a tratti notevole. I bergamaschi hanno dato fastidio a chiunque, la Juve in primis, e si trovano al sesto posto che voglio difendere con le unghie e con i denti. Da par suo il Torino ha il vantaggio di giocare in casa e non aver alcun timore di giocarsi tutte le sue carte, una vittoria in questo caso proietterebbe la formazione non solo al pari della Dea ma anche verso nuove vette di un entusiasmo che finora non era ancora stato provato.

A seguire si giocherà Frosinone-Roma, una partita che sembra già scritta. I giallorossi vengono impegnati nella trasferta vicino casa e potrebbero avere un solo tipo di problema: la mentalità. I ciociari hanno un disperato bisogno di punti e certamente cercheranno di pungere, la Roma ha un tasso tecnico decisamente superiore e può vincere questa partita tutte le volte che vuole. Se vuole, appunto.

Sampdoria-Cagliari, Chievo-Genoa e Sassuolo-Spal chiudono l’elenco delle partite della domenica pomeriggio. Samp e Cagliari dovrebbero dar vita ad una partita aperta dove a spiccare dovrebbe essere soprattutto la voglia di far gol delle punte doriane. I cugini genoani invece dovrebbero avere vita facile contro un Chievo ormai demoralizzato dalla retrocessione praticamente certa. Il Sassuolo giocherà in casa contro una Spal che ha grande bisogno di punti e sarà certamente più motivata, se gli emiliani non si faranno trovare pronti potrebbe avere seri problemi a fermare i ferraresi.

A chiudere la domenica ci penserà il big match Fiorentina-Inter. I viola vogliono i tre punti per restare attaccati al treno per l’Europa League, o addirittura la Champions a cui, invece, sarebbe già destinata l’Inter che però continua ad alternare momenti di grande convinzione ad altri di totale appannamento. Ciò nonostante i nerazzurri hanno qualcosa in più (come sostengono anche i bookmaker italiani) e possono indirizzare il match a loro favore, di certo l’assenza di Icardi sta pesando sul morale della squadra.

Questo match sarà l’ultimo del week end poiché Lazio-Udinese, che doveva disputarsi lunedì, è stata posticipata a data da destinarsi.

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